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EFG vola in borsa su voci di fusione con Julius Bär

Gli ex dipendenti di BSI saranno presto alle prese con un nuovo cambio di proprietà? KEYSTONE/TI-PRESS/GABRIELE PUTZU sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 13 dicembre 2019 - 10:35
(Keystone-ATS)

EFG International vola in borsa sulla scia di voci che tornano a vedere il gruppo bancario zurighese in procinto di essere rilevato dal concorrente Julius Bär: il titolo della società che ha acquisito BSI è arrivato a guadagnare il 6% in mattinata.

Anche i valori Julius Bär sono in progressione, fino al 3%. A rilanciare la notizia di una possibile fusione è il portale online Inside Paradeplatz, che - senza precisare le sue fonti - parla di un incontro che si sarebbe tenuto due settimane or sono fra il Ceo di Julius Bär Philipp Rickenbacher e rappresentanti della famiglia greco-elvetica Latsis, uno dei due grandi azionisti di EFG con il oltre il 43% delle azioni (l'altro è la banca di investimento brasiliana Banco BTG Pactual con il 27%).

Obiettivo dell'abboccamento: valutare la vendita a Julius Bär. All'interno di quest'ultima lo scenario di un'acquisizione nelle prossime settimane - non più quest'anno, ma nel primo trimestre 2020 - verrebbe ritenuto possibile. Contattata dall'agenzia finanziaria Awp, Julius Bär ha però fatto sapere che non commenta voci di mercato. EFG non ha per contro ancora reagito.

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