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"14 terroristi sono stati uccisi in una scontro a fuoco con la polizia in una zona desertica del governatorato di Ismailia", sul Canale di Suez: lo scrive l'agenzia Mena riportando un comunicato del ministero dell'Interno egiziano.

Lo scontro è avvenuto nell'ambito della caccia all'uomo scatenata dopo l'attacco rivendicato dall'Isis che era stato portato ieri a sud di Rafah, nel confinante Sinai settentrionale, causando la morte di almeno 23 militari. La polizia era sulle tracce di un gruppo che stava organizzando un campo di addestramento.

L'attacco di ieri, il più micidiale compiuto in Egitto negli ultimi due anni e mezzo, è stato portato da decine di jihadisti a bordi di "circa 12 veicoli tra cui tre autobomba", ha precisato un comunicato dell'Ufficio stampa del governo che ha definito l'assalto "un suicidio collettivo" in cui sono rimasti uccisi "più di 40 terroristi".

SDA-ATS