La procura generale del Cairo ha deferito alla giustizia militare 198 elementi della confraternita dei Fratelli Musulmani per avere commesso 64 attacchi terroristici tra il 2014 e il 2015. Lo riferisce l'agenzia Mena.

Sono accusati di avere incendiato alcune installazioni elettriche e piazzato cariche esplosive in zone urbane, a binari dei treni e commissariati di polizia in diversi governatorati egiziani. La procura aggiunge che sono stati arrestati in possesso di armi e bombe.

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