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La Corte di cassazione egiziana ha confermato in via definitiva la condanna a un anno di reclusione del figlio del destituito presidente islamista Mohamed Morsi per possesso di sostanze stupefacenti. Lo riferiscono fonti giudiziarie.

Il giovane era stato arrestato nel marzo dell'anno scorso ad un posto di blocco per possesso di hascisc e condannato nel luglio successivo. Dovrà pagare anche un'ammenda di 10 mila Sterline egiziane (circa 1'218 franchi).

Il padre, Mohamed, è in carcere nei pressi di Alessandria e alla sbarra in almeno cinque processi e ha ricevuto una condanna a morte preliminare per un'evasione carceraria di massa (il verdetto di primo grado è atteso martedì).

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SDA-ATS