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L'ex numero due dell'esercito egiziano, il generale Sami Anan, mandato in pensione il mese scorso dal presidente Mohamed Morsi è stato accusato di arricchimento illegale e la denuncia è stata trasmessa alla giustizia militare. Lo si è appreso da fonti giudiziarie.

La denuncia, depositata da un avvocato, Samir Sabri, è stata trasmessa dal procuratore generale Abdel Meguid Mahmoud al tribunale militare.

Sabri accusa l'ex capo di stato maggiore di aver acquisito illegalmente terreni edificabili nei pressi del Cairo.

Se fosse riconosciuto colpevole, Anan sarebbe il primo membro dell'alto consiglio militare che ha diretto il Paese tra la caduta del presidente Hosni Mubarak nel febbraio 2011 e l'investitura di Morsi a fine giugno 2012, a comparire davanti alla giustizia.

Anan è stato il numero due del Consiglio supremo delle forze armate, guidato da Hussein Tantawi, ministro della Difesa e capo di Stato di fatto durante il periodo di transizione.

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SDA-ATS