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Un volo di linea russo con oltre 200 persone a bordo si è schiantato nella penisola del Sinai. Dopo alcuni minuti di giallo con notizie contraddittorie sui fatti, fonti dell'aviazione egiziana hanno riferito che sarebbero stati già trovati resti dell'aereo.

Anche l'ente aeronautico russo Rosaviatsia, citato dalla Tass, ha confermato che si sono perse le tracce di un aereo di linea russo sulla penisola del Sinai.

"Secondo i rapporti preliminari - ha detto il portavoce di Rosaviatsia, Serghiei Izvolsk - un Airbus A320 appartenente alla Kagalymavia, volo 92-68, in viaggio da Sharm el-Sheikh a San Pietroburgo è decollato alle 6.51 ora di Mosca.

Alle 7.14 non ha contattato Larnaca (Cipro) ed è scomparso dai radar. L'aereo trasportava 212 passeggeri e sette membri dell'equipaggio".

Secondo una fonte dell'aeroporto internazionale del Cairo citata dalla Tass, l'aereo aveva chiesto un atterraggio di emergenza "poco prima di scomparire dai radar".

L'Airbus si è schiantato nel nord del Sinai vicino all'area dove l'esercito egiziano sta combattendo i militanti dell'Isis. Lo riferisce il Telegraph.

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SDA-ATS