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Egitto: arrestata la Guida suprema dei Fratelli musulmani

Mahmoud Ezzat, qui a destra in una foto d'archivio del 2010, è stato arrestato KEYSTONE/EPA/MOHAMED OMAR sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 agosto 2020 - 18:05
(Keystone-ATS)

La Guida suprema pro-tempore della Fratellanza musulmana egiziana, Mahmoud Ezzat, è stato arrestato al Cairo ponendo fine a una latitanza durata sette anni. Lo annuncia un comunicato del ministero dell'Interno egiziano.

Ezzat, 76 anni, viene definito dal ministero come "il principale responsabile della creazione dell'ala armata dell'organizzazione terrorista dei Fratelli musulmani e il supervisore" degli attentati attribuiti al movimento "dopo la rivoluzione del 30 giugno 2013 fino al suo arresto".

Il riferimento è alla deposizione del governo dei Fratelli musulmani imposta dall'esercito sull'onda di oceaniche proteste di piazza dopo un anno di controversa gestione del Paese da parte della presidenza di Mohamed Morsi.

Il dirigente era nascosto in un appartamento del Quinto insediamento, un quartiere orientale del Cairo. Fra gli attentati, la cui supervisione viene ascritta dal ministero a Ezzat, divenuto Guida suprema dopo l'arresto dell'ormai pluri-ergastolano Mohamed Badie nell'agosto di sette anni fa, c'è l'ordigno che uccise al Cairo il procuratore generale Hisham Barakat nel 2015. Altro attentato al suo attivo sarebbe l'autobomba che nell'agosto dell'anno scorso esplose davanti all'ospedale oncologico nazionale, sempre nella capitale egiziana, uccidendo 20 persone e ferendone altre 47.

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