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Egitto: Casa Bianca, cambiamento sia immediato e irreversibile

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 febbraio 2011 - 20:16
(Keystone-ATS)

Il cambiamento che gli Stati Uniti si attendono dall'Egitto non deve essere solo "immediato" ma anche "tangibile" e "irreversibile". Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, nel corso del consueto incontro con i giornalisti.

Rispondendo ad una domanda circa recenti affermazioni del vicepresidente egiziano, Omar Suleiman, secondo il quale l'Egitto "non sarebbe ancora pronto" per una vera democrazia, Gibbs ha detto che quelle di Suleiman sono state dichiarazioni "non utili". "Non credo che trovino in alcun modo spazio al tavolo di coloro che cercano più opportunità di libertà", ha precisato il portavoce.

Gibbs ha poi indicato che la Casa Bianca ha rivolto oggi un appello al governo egiziano affinché vengano rilasciati "immediatamente" i prigionieri trattenuti in seguito alle proteste dei giorni scorsi, siano essi giornalisti o manifestanti.

In Egitto - ha detto Gibbs - "si è avviato un processo che non deve fermarsi". "Ora per noi è necessario vedere che vengono fatti progressi continui e concreti", ha aggiunto, precisando che il rilascio delle persone trattenute va appunto in questa direzione.

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