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Negli scontri per le manifestazioni dei Fratelli musulmani di ieri in Egitto sono rimasti feriti due poliziotti e otto persone. Lo rende noto un comunicato del ministero dell'Interno confermando che gli arresti sono stati 59.

"I ferimenti sono stati dovuti a pallini da caccia di colpi esplosi nei governatorati cairoti di Giza e Marg", precisa la nota senza fornire altri dettagli in proposito.

Gli arresti sono stati compiuti sulla base di una legge del novembre scorso che considera un atto criminale partecipare a manifestazioni non autorizzate e commina pesanti ammende e detenzioni, ricorda il sito del quotidiano Al Ahram riportando il comunicato.

Il bilancio ha rilievo perché si riferisce alle manifestazioni svoltesi nel primo venerdì islamico dopo la vittoria elettorale di Abdel Fattah al Sisi, l'ex-generale che l'estate scorsa ha guidato la defenestrazione del presidente Mohamed Morsi, espressione politica dei Fratelli musulmani ora di nuovo costretti alla clandestinità come ai tempi del rais Hosni Mubarak.

SDA-ATS