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Migliaia di manifestanti anti-Mubarak hanno trascorso la notte accampati nella "tendopoli" che ha occupato tutti i prati e le aiuole della gigantesca piazza Tahrir al Cairo e attorno ai carri armati dell'esercito.

Dopo le grandi manifestazioni di ieri, che si sono estese in diverse città in tutto l'Egitto, stamani, nel 16esimo giorno della "Rivoluzione sul Nilo", piazza Tahrir appare tranquilla nelle immagini trasmesse in diretta dalle tv, fra cui al-Jazira International. "Non siate stanchi, non siate stanchi. La libertà non è stata ancora liberata", scandiva un manifestante con l'altoparlante mentre la popolazione di oppositori "accampati" si svegliava.

Come le notte precedenti, diversi dimostranti hanno scelto di dormire intorno o addirittura sui cingoli dei corazzati, nel timore che l'esercito lasci la piazza che protegge o che i carri si muovano per sgomberarla con la forza. "L'esercito vuole spingerci più al centro della piazza. Vuole che ce ne andiamo. È per questo che noi dormiamo qui. Noi amiamo i soldati e ci fidiamo di loro, ma non ci fidiamo affatto di coloro che li comandano", dice Essam, avvocato 35enne, che ha trascorso la notte accanto a un carro armato.

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SDA-ATS