Navigation

Egitto: migliaia hanno trascorso notte in piazza Tahrir

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 febbraio 2011 - 09:46
(Keystone-ATS)

Migliaia di manifestanti anti-Mubarak hanno trascorso la notte accampati nella "tendopoli" che ha occupato tutti i prati e le aiuole della gigantesca piazza Tahrir al Cairo e attorno ai carri armati dell'esercito.

Dopo le grandi manifestazioni di ieri, che si sono estese in diverse città in tutto l'Egitto, stamani, nel 16esimo giorno della "Rivoluzione sul Nilo", piazza Tahrir appare tranquilla nelle immagini trasmesse in diretta dalle tv, fra cui al-Jazira International. "Non siate stanchi, non siate stanchi. La libertà non è stata ancora liberata", scandiva un manifestante con l'altoparlante mentre la popolazione di oppositori "accampati" si svegliava.

Come le notte precedenti, diversi dimostranti hanno scelto di dormire intorno o addirittura sui cingoli dei corazzati, nel timore che l'esercito lasci la piazza che protegge o che i carri si muovano per sgomberarla con la forza. "L'esercito vuole spingerci più al centro della piazza. Vuole che ce ne andiamo. È per questo che noi dormiamo qui. Noi amiamo i soldati e ci fidiamo di loro, ma non ci fidiamo affatto di coloro che li comandano", dice Essam, avvocato 35enne, che ha trascorso la notte accanto a un carro armato.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.