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Un gruppo di 26 omosessuali egiziani arrestati il 16 dicembre in un hammam del Cairo con l'accusa di "dissolutezza" è stato assolto definitivamente oggi dalla corte d'appello della capitale. Lo hanno reso noto fonti giudiziarie.

Già il 13 gennaio il tribunale aveva assolto i 26 non avendo raccolto prove sulle orge omosessuali nell'hammam di Bab El-Bahr delle quali erano stati accusati al momento dell'arresto, avvenuto su segnalazione della giornalista televisiva Mona Iraqi.

Le famiglie degli imputati stanno ora valutando l'opportunità di presentare querele contro la giornalista, il cui comportamento già in dicembre aveva sollevato proteste.

In Egitto l'omosessualità in sé non è reato ma viene spesso perseguita facendo riferimento ad "atti di dissolutezza" e contrari alla morale. Sull'argomento tuttavia esiste un tabù molto forte tra la popolazione.

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SDA-ATS