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La Procura generale egiziana ha emesso un comunicato da cui emerge che le esplosioni al Cairo hanno causato due morti e 11 feriti.

La Procura riferisce che immagini di telecamere di sorveglianza del palazzo presidenziale e di negozi mostrano quattro persone in tenuta da spazzini che depongono gli ordigni tra prima dell'alba (03:15) e le sei mattino nell'incrocio fra via Al-Ahram e via El Merghani.

La prima esplosione è avvenuta alle 09:45 facendo "un morto e quattro feriti" mentre la seconda c'è stata alle 11:13, a 50 metri di distanza dalla prima, causando "un morto e sette feriti". Le vittime e i feriti fanno tutti parte del Dipartimento artificieri del ministero dell'Interno, precisa la Procura.

Il comunicato non menziona né una terza esplosione senza feriti data per certa da fonti della sicurezza, né l'ordigno disinnescato di cui ha parlato il ministero dell'Interno citato dall'agenzia Mena.

SDA-ATS