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IL CAIRO - L'editore di un'opera che fa l'elogio di Mohamed El Baradei, diventato ultimamente l'oppositore più in vista in Egitto, è stato rilasciato ieri a più di 24 ore dal suo arresto. Lo ha riferito un responsabile dei servizi di sicurezza, senza peraltro precisare quali fossero le ragioni dell'arresto.
Ahmed Mahanna, che dirige la casa editrice Dawin, era stato arrestato all'atto di una perquisizione nel suo domicilio. Secondo la rete araba per l'informazione sui diritti umani, l'Organizzazione non governativa che ha annunciato il suo arresto, l'editore "ha pubblicato il libro su El Baradei più di una settimana fa". "La polizia ha sequestrato copie del libro e il suo computer", aveva precisato ieri Gamal Eid, capo della Ong.
Diventato l'oppositore di cui più si parla nel paese nord-africano, El Baradei, 67 anni, ex capo dell'Agenzia internazionale dell'energia atomica (Aiea), si è impegnato per una democratizzazione del regime egiziano. Si è detto pronto a presentarsi alle presidenziali, a condizione che il voto sia libero ed esente da brogli e che la Costituzione sia riformata per togliere le restrizioni che pesano sui candidati.
Il presidente Hosni Mubarak, al potere dal 1981, non ha ancora detto se conta di presentarsi per un quinto mandato. A quasi 82 anni, ha da poco subito un intervento chirurgico che ha rilanciato le speculazioni sulla sua permanenza al potere.

SDA-ATS