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Sei guardie di frontiera, tra cui un ufficiale, sono state uccise in un attacco sferrato da contrabbandieri nel sud-ovest dell'Egitto. Lo ha reso noto un portavoce dell'esercito.

I militari "sono stati presi di mira da contrabbandieri e fuorilegge mentre pattugliavano in una regione montagnosa" del governatorato di Wadi Al Jadid (quello enorme e desertico di cui è capoluogo Kharga), ha annunciato il portavoce sulla sua pagine ufficiale su Facebook.

I criminali "hanno attaccato in risposta all'azione delle guardie di frontiera che avevano arrestato 68 contrabbandieri e sequestrato una grande quantità di armi, munizioni, autovetture e droga".

Fonti della sicurezza hanno precisato che l'attacco è stato diretto contro una postazione delle guardie di frontiera che hanno risposto provocando uno scontro a fuoco. Il fenomeno del contrabbando si è aggravato in Egitto dopo la caduta, nel febbraio 2011, del presidente Hosni Mubarak, e dopo la fine del regime libico del colonnello Muhammar Gheddafi.

SDA-ATS