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Egitto: sfilano madri manifestanti uccisi, basta menzogne

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 febbraio 2012 - 14:59
(Keystone-ATS)

In trecento, molte vestite di nero, le madri dei giovani uccisi negli scontri degli ultimi giorni hanno sfilato davanti all'assemblea del popolo al Cairo per chiedere la fine delle violenze e un processo rapido di chi si è reso colpevole delle morti. "Basta morti, basta menzogne" hanno scandito mentre in corteo si allontanavano dalla sede del Parlamento per dirigersi verso piazza Tahrir.

"Smettete di uccidere i nostri figli, andatevene", si leggeva in un cartello scritto in inglese in riferimento al consiglio militare, che regge l'Egitto dalla caduta di Hosni Mubarak a febbraio dell'anno scorso. "Le donne d'Egitto sono qui, tu dove sei Tantawi?", scandivano le donne riferendosi al capo della giunta militare.

Nei drammatici incidenti che hanno seguito la partita fra el Ahly e el Masry a Port Said la scorsa settimana sono morte 74 persone, mentre sono dodici i manifestanti che hanno perso la vita negli scontri che si sono susseguiti in questi giorni al Cairo e a Suez.

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