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BELGRADO - Ejup Ganic (63 anni), ex membro musulmano della presidenza collegiale a Sarajevo ai tempi della guerra di Bosnia (1992-1995), è stato nuovamente arrestato oggi all'aeroporto di Londra su mandato di cattura emesso dalle autorità della Serbia che lo accusano di complicità in crimini commessi a Sarajevo nel maggio 1992, quando fu attaccata una colonna dell'allora esercito jugoslavo in ritirata con un bilancio di numerosi morti e feriti.
Ganic - hanno riferito i media internazionali - è stato arrestato all'aeroporto di Heathrow alle 14 locali mentre era in procinto di lasciare la Gran Bretagna, ed è stato subito condotto in un tribunale per una prima udienza tecnica.
L'ex membro della presidenza bosniaca (che governava insieme a un serbo, un croato e rappresentanti di altre minoranze) era stato già fermato allo stesso scalo londinese venerdì scorso al suo arrivo nel Regno Unito, ma era stato poco dopo rilasciato per 'ragioni logistiche' che non sono state del tutto chiarite. Lo stesso Ganic aveva negato di essere stato fermato, sostenendo che la sua prolungata sosta all'aeroporto era stata dovuta all'attesa dei bagagli.
L'accusa formale nei confronti di Ganic è di cospirazione mirante all'omicidio, in particolare di soldati feriti, e di violazione della Convenzione di Ginevra.

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SDA-ATS