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Ems-Chemie: giù fatturato per la prima volta da 4 anni, ma utile su

Fatturato in calo per la Ems-Chemie nel 2019. KEYSTONE/WALTER BIERI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 febbraio 2020 - 11:59
(Keystone-ATS)

Il rallentamento congiunturale e la forza del franco hanno inciso sui conti di Ems-Chemie nel 2019.

Il gruppo grigionese attivo nelle specialità chimiche ha visto il fatturato scendere per la prima volta in quattro anni, con una contrazione del 7% a 2,15 miliardi di franchi. L'utile netto è per contro aumentato del 2% a 532 milioni.

Sulle vendite ha pesato in particolare il braccio di ferro commerciale fra Stati Uniti e Cina, ha indicato oggi la società guidata dalla consigliera nazionale Magdalena Martullo-Blocher (UDC/GR). I cambi hanno poi avuto un impatto dell'ordine di 2 punti percentuali.

L'azienda - che produce polimeri con cui vengono fabbricati in particolare componenti per auto, ma anche scarponi da sci o console per videogiochi - è comunque riuscita a far fronte alla situazione attraverso un programma di riduzione dei costi: la redditività è così aumentata. Il risultato a livello Ebitda è salito dello 0,5% a 677 milioni, mentre l'utile operativo Ebit ha raggiunto 624 milioni (+0,6%).

Vista la situazione il consiglio di amministrazione propone di versare un dividendo di 20 franchi per azione, contro i 19,75 dell'esercizio precedente. L'elargizione si trasformerà in una pioggia di milioni per Martullo-Blocher e le due sorelle, che insieme controllano il 60% del capitale del gruppo quotato in borsa.

Per l'anno in corso la dirigenza di Ems-Chemie si aspetta che il contesto economico rimanga debole. I conflitti economici e politici, a cui poi si aggiunge il coronavirus, provocheranno incertezza. L'impresa si dice però fiduciosa di poter mantenere l'utile operativo al livello del 2019. Non vengono invece fornite stime riguardo al giro d'affari.

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