Effetti negativi di cambio hanno pesato sul giro d'affari della EMS-Chemie nel primo semestre 2015. In franchi, il calo è stato del 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso a 969 milioni di franchi.

L'EBIT del gruppo controllato dalla famiglia Blocher è invece cresciuto del 5,4% a 226 milioni, questo nonostante i tassi di cambio "molto negativi", ha indicato la società con sede a Domat/Ems (GR).

Per il prosieguo dell'esercito, EMS-Chemie prevede che le vendite in franchi rischiano di stabilizzarsi sotto la cifra raggiunta l'anno scorso. L'utile operativo dovrebbe però crescere leggermente.

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