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Energia: Svizzera e Italia vogliono intensificare dialogo

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 aprile 2011 - 17:21
(Keystone-ATS)

La consigliera federale Doris Leuthard ha incontrato oggi a Roma il ministro italiano dello sviluppo economico Paolo Romani. I colloqui, incentrati su tematiche energetiche, hanno confermato l'intenzione dei due Paesi di intensificare il dialogo.

Allo scopo di migliorare la collaborazione si è deciso di elaborare un Memorandum of Understanding su tutti gli aspetti della politica bilaterale del settore, si legge in un comunicato odierno del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC). In particolare si auspica un maggiore dialogo nell'ambito delle energie rinnovabili, ha spiegato la Leuthard ai media a Roma.

Altro tema centrale dell'incontro è stato la sicurezza dell'energia atomica. I progetti di dieci centrali nucleari in Italia sono stati sospesi in seguito alla catastrofe in Giappone. L'efficienza delle energie rinnovabili è diventata di conseguenza ancora più importanti per entrambi i paesi, ha detto la responsabile del DATEC.

L'Italia e la Svizzera intrattengono relazioni strette in ambito energetico: nel 2010 le imprese elvetiche hanno esportato verso la penisola energia elettrica per 2,1 miliardi di franchi. La Svizzera ha inoltre investito circa 3,5 miliardi di franchi in centrali elettriche italiane. Il futuro delle esportazioni è tuttavia legato all'avvenire dell'atomo in Svizzera: i lavori per le nuove centrali sono stati interrotti e secondo la Leuthard "ci vorranno almeno due anni prima che le procedure riprendano".

Nel corso dell'incontro la consigliera federale ha anche informato il ministro Romani sui lavori di riparazione del gasdotto del Grimsel. I due paesi sottolineano come sia importante la costruzione di gasdotti verso l'Azerbaigian: "Dal punto di vista politico la provenienza del gas può diventare problematica, ma la fornitura di quest'ultimo è particolarmente importante per l'economia", ha evidenziato la ministra argoviese.

Durante la visita a Roma, Doris Leuthard ha incontrato anche Altero Matteoli, ministro italiano dei trasporti, con il quale ha discusso della Nuova ferrovia transalpina (NFTA) e della rete di trasporto transeuropea.

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