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Uno svizzero di 45 anni ha dato oggi del filo da torcere alla polizia vodese nel comune di Ependes. L'uomo è stato arrestato dopo che si era barricato in casa per circa cinque ore.

La polizia era giunta a Ependes (VD) verso le 5.30 del mattino a causa di rumori nel villaggio. Sul posto i gendarmi hanno costatato che il vetro di una macchina era stato rotto e hanno seguito tracce di sangue che li ha condotti sino alla rampa della scala di un immobile, precisa oggi una nota della polizia cantonale.

Giunti al terzo piano una porta si è aperta e le forze dell'ordine hanno intravisto un uomo insanguinato, che ha chiuso subito l'uscio, ma non a chiave. I poliziotti l'hanno socchiuso e hanno visto che il sospetto era accovacciato nel corridoio con accanto una sega elettrica, frecce e coltelli.

Alla vista dei gendarmi l'uomo si è rifugiato in una stanza con un'ascia e malgrado vari tentativi i poliziotti non sono riusciti a prenderlo. Sul posto sono quindi giunti rinforzi che hanno stabilito un contatto. Poiché l'uomo si esprimeva in modo incoerente è stato deciso di intervenire.

Verso le 10.15 i poliziotti sono entrati nella stanza dove il 45enne è stato arrestato senza violenza. Sul posto non è stato trovato, come invece si temeva, nessun prodotto infiammabile.

L'uomo è stato portato poi all'ospedale di Yverdon-les-Bains (VD) per curare una ferita alla mano. Non è chiaro come se la sia procurata. I medici hanno deciso il suo internamento.

SDA-ATS