BERNA - L'esercito svizzero non è affatto certo che circa 100 mila militari abbiano restituito le loro munizioni, come erano tenuti a fare. Il problema emerge da una panne informatica, la cui natura non è nota, e per porre rimedio alcuni soldati stanno procedendo alla verifica manuale dei libretto di servizio.
Nell'autunno 2007 il parlamento aveva deciso la restituzione delle munizioni da tasca; a fine novembre 2009 circa l'80% di esse era stato consegnato, secondo dati forniti dall'esercito. Il numero delle munizioni mancanti potrebbe tuttavia essere inferiore, in quanto il sistema informatico ha messo in rilievo delle lacune. "Sono state constatate potenziali disfunzioni per circa centomila militari", ha affermato oggi al telegiornale della Svizzera tedesca Christian Burri, portavoce dell'esercito.

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