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Esercito svizzero risparmia sull'informatica

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 aprile 2011 - 17:52
(Keystone-ATS)

L'esercito deve ridurre le spese informatiche di 60 milioni di franchi. Il nuovo capo della Base d'aiuto alla condotta (BAC), il divisionario Roberto Fisch, spiega nel suo primo rapporto generale come raggiungere l'obiettivo.

La realizzazione del risparmio richiesto dal Dipartimento federale della difesa (DDPS) passa dalla trasparenza dei costi e delle prestazioni, scrive oggi il BAC. Una tappa importante in questo senso è stata la riorganizzazione effettuata il primo aprile.

A medio termine, le piattaforme e le applicazioni informatiche saranno ridotte e semplificate. Anche modifiche nelle infrastrutture e nel personale contribuiranno all'abbattimento dei costi.

Settimana scorsa, in occasione di una conferenza stampa, il capo del DDPS Ueli Maurer aveva annunciato la necessità di tagliare le spese informatiche dell'esercito di 60 milioni entro il 2014.

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