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Esperti ONU: houthi non sono dietro attacco petrolio saudita

Secondo un rapporto degli osservatori indipendenti sulle sanzioni dell'ONU i ribelli Houthi dello Yemen non sono responsabili dell'attacco alle strutture petrolifere dell'Arabia Saudita del settembre scorso. KEYSTONE/AP/HANI MOHAMMED sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 gennaio 2020 - 19:49
(Keystone-ATS)

I ribelli Houthi dello Yemen non sono responsabili dell'attacco alle strutture petrolifere dell'Arabia Saudita del settembre scorso.

Lo rivela un rapporto degli osservatori indipendenti sulle sanzioni dell'Onu. Gli Stati Uniti, i paesi europei e Riad hanno accusato l'Iran di essere dietro l'attacco alle centrali petrolifere Aramco, rivendicato dagli Houthi, ma Teheran ha negato qualsiasi coinvolgimento.

Nel dossier per la commissione del Consiglio di Sicurezza per le sanzioni dello Yemen, gli esperti spiegano che "nonostante loro sostengano il contrario, gli Houthi non hanno lanciato gli attacchi del 14 settembre". Le strutture ad "Abqaiq e Khurais - affermano - sono state raggiunte rispettivamente da direzione nord/nord-ovest e nord/nord-est, e non da sud, come ci si attenderebbe in caso di lancio dal territorio yemenita".

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