Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Le esportazioni di orologi svizzeri sono tornate a salire in aprile (+1,7% annuo a 1,8 miliardi di franchi), dopo il lieve calo registrato in marzo. Nei primi quattro mesi dell'anno la progressione è stata del 3,8% a 6,8 miliardi di franchi.

La crescita più marcata è stata fatta segnare dal Giappone (+34,2% su base annua a 125,4 milioni di franchi), che diventa in tal modo il terzo Paese in termini di export elvetico in questo settore, ha indicato oggi la Federazione orologiera (FH).

Le vendite a Hong Kong, il primo sbocco commerciale dell'orologeria svizzera, sono salite del 9,3% a 370,1 milioni. Gli Stati Uniti, il secondo mercato, hanno registrato una modesta progressione del 2% a 183,6 milioni.

Contrastati i risultati relativi all'Europa: l'export verso l'Italia, il quarto mercato, è aumentato in aprile del 2,8% a 104,3 milioni, mentre le consegne alla Germania sono salite dello 0,6% a 103 milioni. La Francia ha invece evidenziato una flessione del 7,8% a 95,4 milioni. La Cina è precipitata all'ottavo posto (93,2 milioni; -16,5%) dietro Singapore (95 milioni; -3,2%).

SDA-ATS