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NEUCHÂTEL - La Svizzera ha esportato orologi per 1,2 miliardi di franchi in maggio. Un aumento del 13% rispetto allo stesso mese del 2009 e una crescita vicina alla media dei quattro primi mesi del 2010.
"L'orologeria elvetica sembra aver trovato la sua velocità di crociera durante la primavera", scrive la Federazione dell'industria orologiera svizzera (FH) in una nota odierna. In maggio il settore ha esportato 200'000 unità in più rispetto a un anno fa.
Complessivamente, le vendite sono aumentate del 20,8%, a 693,6 milioni di franchi, nei sei principali paesi d'esportazione. Prima destinazione è Hong Kong, con 230,2 milioni di franchi (+30,2%). Le esportazioni negli Stati Uniti sono progredite del 12,1% a 138,8 milioni, quelle in Francia del 3,4% a 91,6 milioni, quelle in Cina hanno fatto un balzo addirittura del 98%, a 87 milioni. C'è stata invece una stagnazione per l'export in Italia (+0,2% a 82,1 milioni). Segue Singapore con un incremento dell'8,2% a 63,8 milioni.

SDA-ATS