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Esposizione nazionale 2017: Svizra27 vuole celebrare il lavoro

Per la consigliera nazionale Elisabeth Schneider-Schneiter (PPD/BL), membro del comitato direttivo dell'associazione Svizra27, il tema del lavoro saprà coinvolgere tutta la popolazione. KEYSTONE/PETER SCHNEIDER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 febbraio 2020 - 15:31
(Keystone-ATS)

Il concorso d'idee per l'esposizione nazionale del 2027 Svizra27 sarà lanciato la prossima estate. La manifestazione dovrebbe svolgersi nella Svizzera nordoccidentale e ruoterà attorno al tema del lavoro.

Forti in particolare del sostegno dei cinque Cantoni Argovia, Basilea Campagna, Basilea Città, Giura e Soletta e delle tre associazioni padronali nazionali economiesuisse, Unione svizzera degli imprenditori (USI) e Unione svizzera delle arti e mestieri (usam), i promotori hanno definito le prossime tappe.

In una conferenza stampa a Basilea, costituitisi nell'associazione Svizra27, si sono detti persuasi dell'interesse del lavoro per l'evento nazionale che torna ogni generazione: un'inchiesta della Scuola universitaria professionale del nordovest della Svizzera, realizzata per conto di Svizra27 presso oltre 1200 futuri impiegati, "mostra chiaramente che il tema del lavoro combinato a un'esposizione nazionale è importante".

Le sfaccettature del lavoro sono infinite: è l'attività degli svizzeri che ha fatto la storia del paese, che ne fa il presente e che ne determinerà il futuro. Siamo inoltre in un'epoca in cui il lavoro cambia natura con mestieri che diventano obsoleti e il telelavoro e i nomadi digitali sono sempre più diffusi.

Altri aspetti sono più personali, come il tempo lasciato per lo svago, la scelta del luogo di lavoro rispetto al domicilio e più in generale la mobilità. "La coesione tra l'uomo e il lavoro" - questo più precisamente il tema scelto dall'associazione - saprà coinvolgere tutta la popolazione, ha dichiarato la consigliera nazionale (PPD/BL), presidente della camera di commercio dei due Basilea e membro del comitato direttivo di Svizra27, Elisabeth Schneider-Schneiter.

Il finanziamento del progetto è garantito fino al dicembre 2021, per una somma di 1,5 milioni di franchi, dai partner economici e dai cinque Cantoni, ciascuna parte nella misura del 50%.

I 750'000 franchi cantonali provengono da fondi di Swisslos e Loterie Romande, le società che gestiscono le lotterie nella Svizzera tedesca e in Ticino per la prima e in Romandia per la seconda. "Nella fase di pianificazione vogliamo rinunciare ai soldi delle imposte", ha detto Kurt Schmid, presidente dell'associazione Svizra27, che prevede costi globali per l'esposizione nazionale di circa un miliardo di franchi. Secondo il concetto preliminare, 500 milioni dovrebbero provenire dalla Confederazione, 250 milioni dalle associazioni economiche e altri 250 milioni dai cinque Cantoni e dalla vendita dei biglietti d'entrata.

Schmid, che è pure presidente della federazione argoviese degli imprenditori, ha assicurato che anche i rappresentanti dei lavoratori avranno un grande spazio nell'esposizione. Discussioni con i sindacati sono in corso. Senza il loro sostegno, il progetto vacillerebbe, ha dichiarato.

Il direttore di Svizra27 Jost Huwyler ha indicato che il concorso d'idee per il progetto definitivo sarà lanciato in estate. Il vincitore dovrebbe essere presentato un anno dopo e, alla fine del 2021, l'associazione presenterà i piani al Consiglio federale.

Il progetto e l'associazione, che in extenso portano il nome "Svizra27 - Esposizione nazionale del nordovest della Svizzera", sono nati nel 2017 su una spinta argoviese rapidamente estesasi ai cinque cantoni. Oltre agli enti pubblici e alle tre associazioni padronali nazionali, l'associazione è composta di una miriade di enti economici locali e di 30 imprenditori. I promotori insistono anche su aspetti culturali peculiari che, a loro dire, fanno della Svizzera nordoccidentale una realtà tampone tra cultura tedesca e francese.

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