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Un'estate da dimenticare, poco sole tanta pioggia, al Sud della Alpi ancor più che al Nord: in molti luoghi della Svizzera meridionale ci sono state dal 50 all'80% più precipitazioni della norma e a Lugano bisogna risalire fino al 1977 per trovare un'estate altrettanto "bagnata". Eppure statisticamente quella che sta per concludersi meteorologicamente il 31 agosto non passerà alla storia per essere stata una estate particolarmente fredda, si apprende da una nota diramata oggi dal servizio meteorologico della radio-tv svizzerotedesca SRF.

La statistica delle temperature è infatti "falsata" dall'ondata di calura della settimana di Pentecoste, rileva SRF Meteo: il 9 giugno, lunedì di Pentecoste, la colonnina di mercurio aveva superato in Vallese e nella zona di Basilea i 36 gradi.

A nord delle Alpi si è misurato questa estate un grado in meno rispetto al 2013 e al Sud due gradi. Comparata con la media del periodo 1961-1990 l'estate 2014 è stata addirittura di un grado più calda e rispetto al periodo 1981-2010 è stata soltanto di mezzo grado più fredda.

Rari sono stati i giorni con temperature sopra i 25 gradi. A Zurigo le giornate "da piscina" sono state solo 22 contro le 34 di media. A Lugano addirittura solo 39 invece di 59. Il sole si è fatto vedere quasi ovunque meno del solito. In Ticino addirittura 150 ore in meno rispetto alla media pluriennale e bisogna risalire al 1992 per ritrovare una estate altrettanto uggiosa.

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SDA-ATS