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La splendida estate del 2015 ha avuto anche il suo lato negativo: sino alla fine di settembre sono annegate in Svizzera 48 persone, 21 in più di un anno fa, secondo un bilancio comunicato oggi dalla Società svizzera di salvataggio (SSS).

Delle 48 vittime - 38 uomini, quattro donne e sei bambini - 24 sono deceduti in laghi (due dei quali durante immersioni), 22 in fiumi e due in piscine, precisa la nota.

L'aumento del numero degli incidenti rispetto al 2014, particolarmente fresco e piovoso, è dovuto tra l'altro alla estate molto calda, che ha portato più persone ad andare in acqua con un conseguente aumento della probabilità di incidenti, precisa la SSS.

I giovani uomini rappresentano il principale gruppo a rischio, sottolinea la nota. La SSS, insieme all'assicuratore, Visana vuole adoperarsi affinché le regole della balneazione siano maggiormente rispettate dalla popolazione.

Nei prossimi anni tutti i tabelloni delle regole di balneazione in Svizzera saranno quindi sostituiti con una nuova versione. E nuovi luoghi ne saranno muniti.

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SDA-ATS