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Le autorità elvetiche hanno consegnato oggi alla Francia l'uomo di 37 anni sospettato di aver assassinato l'amante della moglie lunedì a Villers-le-Lac, una località francese situata a poca distanza dal confine con Neuchâtel. L'indiziato si era costituito alla polizia neocastellana martedì.

Data dalla Procura di Besançon (F), la notizia dell'avvenuta estradizione è confermata dall'Ufficio federale della giustizia (UFG), secondo cui il 37enne è stato consegnato alla gendarmeria francese al varco doganale di Le Locle e del Col des Roches (NE).

Francese attivo professionalmente in Svizzera, l'uomo è sospettato di aver inferto più di trenta coltellate all'amante della moglie, un vicino di una trentina d'anni. La vittima sarebbe stata aggredita mentre stava rincasando dopo aver fatto jogging. Il suo cadavere è stato rinvenuto lunedì sera davanti alla sua abitazione di Villers-le-Lac.

Per motivi ancora oscuri, il presunto assassino - ricercato da un mandato di cattura internazionale - si è costituito alla polizia neocastellana l'indomani. La giustizia francese ha avviato nei suoi confronti un'inchiesta per assassinio, crimine per il quale il trentenne rischia l'ergastolo. Secondo diversi media, la vittima aveva fatto sapere ai conoscenti di temere una vendetta da parte del vicino.

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SDA-ATS