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Eurozona divisa su Tobin Tax, non c'è accordo

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 novembre 2011 - 14:46
(Keystone-ATS)

Per la Tobin Tax non c'è accordo neppure tra i membri dell'Eurozona. Nell'Ecofin, l'Italia ha espresso "seri dubbi" e l'Irlanda ha ammesso di non potersi staccare dalla linea di Londra.

Una linea contraria polemicamente espressa dal ministro George Osborne: "Non sono d'accordo che si perda tempo su un argomento sul quale non ci sarà mai unanimità". Nettamente favorevoli la Francia e la Germania, che hanno chiesto una massima accelerazione, con Finlandia, Spagna, Belgio, Grecia, Slovenia e Austria.

La presidenza di turno dell'Ecofin ha chiesto al gruppo di lavoro della Commissione europea sulla Tobin tax, che si riunirà il 5 dicembre, di preparare proposte alternative a quelle previste nella proposta di direttiva attuale, che prevede una tassazione dello 0,1% per le transazioni su azioni e obbligazioni e dello 0,01% su derivati e prodotti strutturati. Secondo tale progetto la Tobin Tax europea dovrebbe entrare in vigore il 31 dicembre 2014.

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