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Dopo sei mesi dall'incarico ricevuto da Giuliano Pisapia, sindaco di Milano e commissario straordinario per l'Expo del 2015, il presidente emerito della Corte costituzionale italiano, Giovanni Maria Flick, si è autosospeso stamattina dal ruolo di delegato con funzioni di vigilanza, controllo e impulso alla realizzazione dell'esposizione universale.

"Mi sono autosospeso a partire da stamane - spiega Flick all'agenzia di stampa italiana ANSA - perché ho accettato oggi la candidatura" al Senato per il Centro democratico di Bruno Tabacci, nelle circoscrizioni Piemonte e Lazio. L'ex ministro italiano ha spiegato inoltre di aver "messo a disposizione del sindaco il mio incarico allo stesso modo di quanto fatto dagli assessori candidati".

La decisione sul suo futuro nell'ambito della squadra al lavoro sulla manifestazione universale è quindi rinviata. "Sono in attesa della decisione del sindaco, per vedere cosa ritiene di fare. Sarà il sindaco a valutare se formalizzare la sospensione o le dimissioni", ha aggiunto Flick. Proprio Pisapia - che ha "apprezzato" la decisione di Flick di autosospendersi - "è stato il primo che ho informato sulla mia scelta di candidarmi", ha aggiunto Flick che si è detto "rammaricato per l'interruzione della collaborazione", iniziata lo scorso luglio.

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SDA-ATS