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VIENNA/DEISSWIL - La proprietaria della fabbrica di cartone di Deisswil, l'austriaca Mayr-Melnhof, si è detta disposta a incontrare oggi a Vienna una delegazione del personale dell'azienda bernese, ormai chiusa. In contropartita il centinaio di dipendenti dell'impresa recatisi nella capitale austriaca ha rinunciato a manifestare.
La protesta avrebbe dovuto svolgersi oggi davanti all'edificio in cui si riunirà l'assemblea generale degli azionisti della Mayr-Melnhof. Wilhelm Hörmanseder, presidente della direzione del gruppo, si è detto pronto a partecipare alle discussioni su soluzioni alternative, scrive il sindacato Unia in una nota odierna.
Accettando l'apertura di negoziati, la società austriaca ha soddisfatto un'importante rivendicazione, prosegue Unia nella nota. Il personale aveva chiesto alla Mayr-Melnhof di ritornare sui propri passi per quanto riguarda la decisione di chiusura della fabbrica e trattative su soluzioni alternative. Una possibilità secondo le maestranze potrebbe la cessione dell'azienda a imprenditori interessati a continuare la produzione di cartone. Una decisione definitiva del consiglio di amministrazione della società austriaca è attesa per il 10 maggio.

SDA-ATS