Navigation

Facebook: 47 stati Usa indagano su violazioni antitrust

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 ottobre 2019 - 18:27
(Keystone-ATS)

Si allunga la lista degli Stati americani con Facebook nel mirino: sono in tutto 47 i procuratori generali di Stati che aderiscono all'indagine avviata da New York per accertare se Facebook abbia violato o meno norme antitrust a danno dei consumatori.

"La nostra indagine ha l'appoggio di 47 procuratori generali, che sono preoccupati dalla possibilità che Facebook abbia messo i dati dei consumatori a rischio, ridotto la qualità delle scelte dei consumatori e aumentato i prezzi della pubblicità", afferma la procuratrice di New York Letitia James.

L'ampliamento dell'indagine è un colpo per Facebook che arriva alla vigilia dell'audizione di Mark Zuckerberg in Congresso su Libra. Intanto il segretario al Tesoro americano, Steven Mnuchin, nel corso della sua audizione in Congresso sulla criptovaluta ha dichiarato che i piani per il lancio della Libra sono prematuri.

Così il titolo Facebook è pesante a Wall Street, dove arriva a perdere il 2,26%.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.