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Facebook, più impegno su hacker e fake news

La rete sociale cerca di parare le critiche. KEYSTONE/GAETAN BALLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 ottobre 2019 - 17:33
(Keystone-ATS)

Manca poco più di un anno alle elezioni presidenziali negli Usa del 2020 e Facebook intensifica gli sforzi per non essere utilizzato come strumento per interferire nella politica e nelle democrazie mondiali, memore del Russiagate e di quanto accaduto nel 2016.

Lancia uno strumento di sicurezza che si chiama 'Protect' e monitora i profili dei candidati e del loro staff che potrebbero essere vittima di hacker o di attacchi degli oppositori stranieri. Inscrivendosi a questo progetto, se la piattaforma rileva un attacco può esaminare e proteggere anche gli account collegati.

La novità è annunciata in un post ufficiale di Facebook dal titolo "Helping to Protect the 2020 US Elections', in cui viene spiegato un maggiore sforzo della piattaforma anche in ambito disinformazione e 'fake news'. "Dal prossimo mese - annuncia il social - i contenuti su Facebook e Instagram che sono valutati come falsi o parzialmente falsi dal fact-checking di terze parti, inizieranno ad essere etichettati in modo più evidente in modo che le persone possano decidere meglio cosa leggere, di cosa fidarsi e cosa condividere". Le etichette verranno visualizzate in cima a contenuti falsi su Facebook e anche nelle Storie su Instagram, corredati da link in cui le informazioni sono state verificate da media esterni.

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