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Falkland: sei premi Nobel Pace esigono da Londra negoziati

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 marzo 2012 - 21:07
(Keystone-ATS)

A pochi giorni dal 30/o anniversario del conflitto per le Falkland-Malvine, sei Premi Nobel per La Pace hanno inviato un documento, da loro firmato insieme a scrittori ed intellettuali, al premier britannico David Cameron in cui "esigono" di "riannodare i negoziati" con l'Argentina per la sovranità dell'arcipelago, come approvato in numerose risoluzioni dell'Onu.

Lo ha reso noto oggi il Premio Nobel per la Pace argentino Adolfo Perez Esquivel, precisando che il documento è stato sottoscritto anche dalla nordirlandese Mairead Corrigan Maguire, dalla guatemalteca Rigoberta Menchù, dalla statunitense Jody Williams, dalla iraniana Shirin Ebadi e dal sudafricano Desmond Tutu.

Intanto, i media informano che oggi, a Seul, nell'ambito della Conferenza mondiale sulla sicurezza nucleare, il ministro degli esteri argentino Hector Timerman ha accusato Londra di essere "una potenza extraregionale" per aver inviato nell'arcipelago dell'Atlantico Sud un sottomarino in grado di trasportare armi nucleari, costringendo il vice ministro britannico Nick Clegg a rivedere il suo intervento per sostenere che "si tratta di insinuazioni prive di fondamento".

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