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ZURIGO - Continuano ad aumentare i fallimenti di aziende svizzere: nel mese di maggio hanno dovuto chiudere i battenti 463 imprese, il 3,8% in più dello stesso periodo del 2009.
Stando ai dati pubblicati oggi dall'agenzia di informazioni economiche Creditreform, nei primi cinque mesi del 2010 le bancarotte sono state 2623, con una progressione del 26,2%. Il Ticino registra un aumento del 7,7%, con 209 società fallite. La crescita a livello nazionale è dovuta anche a una modifica legislativa: senza contare questo fattore l'aumento sarebbe stato del 12,4%.
Diverso è per contro il discorso per quanto riguarda i fallimenti di privati, scesi in maggio del 19,3% (su base annua) a 406. Da gennaio hanno dovuto dichiarare la loro insolvenza 2284 persone (-5,7%), di cui 77 in Ticino (-1,3%).
Sempre in maggio sono state create 2779 nuove società (+6,7%), mentre le radiazioni dal registro di commercio sono state 1908 (-3,8%): la crescita netta è stata quindi di 871 aziende. Nel periodo gennaio-maggio le nuove iscrizioni sono state 15'279 (+7,4%), di cui 900 in Ticino (+4,8%), le cancellazioni 10'611 (+14,0%), di cui 582 a sud delle Alpi (+6,0%), la progressione netta di 4668 società (318 in Ticino).

SDA-ATS