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Fao, aiutare gli apicoltori a superare la pandemia

Un'attività essenziale per l'intera catena alimentare. KEYSTONE/EPA/ABIR SULTAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 maggio 2020 - 13:00
(Keystone-ATS)

Riconoscere il ruolo fondamentale dell'apicoltura nella lotta alla povertà e alla malnutrizione, aiutando i produttori a superare l'emergenza sanitaria in atto. Lo chiede la Fao, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura.

La pandemia Covid-19 non ha risparmiato il settore colpendo pesantemente la produzione, il mercato e, di conseguenza, i mezzi di sussistenza degli apicoltori, afferma la Fao in occasione della Giornata mondiale delle api celebrata oggi con una cerimonia virtuale.

Il numero di questi piccoli alleati dell'alimentazione, sottolinea la Fao, sta diminuendo in modo allarmante, soprattutto a causa di pratiche agricole intensive, uso eccessivo di prodotti chimici e elevate temperature dovute al cambiamento climatico. Una grave perdita, visto che 3 coltivazioni su 4 che producono frutti o semi dipendono, almeno in parte, dalle api e da altri impollinatori.

L'apicoltura, ricorda la Fao, offre opportunità di lavoro dignitoso e genera reddito per le persone in condizioni di estrema povertà, comprese donne, giovani e anche persone con disabilità. La Fao sottolinea inoltre l'importanza delle conoscenze tradizionali dell'apicoltura, dell'uso di prodotti e servizi derivati dalle api e al loro ruolo insieme a quello degli apicoltori nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG).

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