Navigation

Fascismo: 3mila a corteo Predappio; Paritigani, "è illegale"

Polemiche per le celebrazioni in onore di Benito Mussolini svoltesi a Predappio. KEYSTONE/AP NY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 ottobre 2019 - 18:06
(Keystone-ATS)

Camicie nere, slogan e saluti romani davanti alla cripta del Duce, cartelloni e simboli di ispirazione 'nostalgica', ma anche poesia, musica, una tagliatella 'antifascista' e fiori sulla tomba di un partigiano.

È il 28 ottobre ormai 'doppio' di Predappio, comune sulle colline forlivesi che ha dato i natali a Benito Mussolini.

Il paese alla vigilia della simbolica data è teatro di due manifestazioni di segno opposto: da un lato il corteo che ricorda l'anniversario della marcia su Roma nel 1922 e dall'altro l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (Anpi) che invece celebra la liberazione del paesino dall'occupazione nazifascista avvenuta il 28 ottobre del ventennio successivo, nel 1944.

A sfilare, accompagnato da un importante ma discreto servizio d'ordine, è stato di mattina un gremito corteo che secondo stime è stato quest'anno di tremila persone, almeno 2mila secondo le forze dell'ordine. La manifestazione è organizzata dagli Arditi d'Italia per ricordare l'anniversario della marcia che nel '22 portò il fascismo al potere. Una dozzina i grossi pullman arrivati a Predappio, prevalentemente da Veneto, Lombardia, Toscana, Lazio ed Emilia-Romagna.

Una manifestazione l'Anpi torna a condannare con forza. La cripta della famiglia Mussolini, dice all'agenzia italiana ANSA Gianfranco Miro Gori, presidente della sezione di Forlì-Cesena dell'Anpi, deve tornare a essere una "tomba in una dimensione privata e non un luogo in cui si fa apologia di fascismo". "Nessuno ha obiezioni sul fatto che la famiglia tenga lì Mussolini ma deve essere appunto una tomba di famiglia, non un mausoleo del fascismo, con tanto di scritte 'Viva Mussolini'. Questo è illegale".

A Predappio l'Anpi ha risposto nella stessa giornata con una iniziativa culturale. La prima edizione del Folk Fest. Spettacoli, musica in teatro, con l'intervento del vice presidente Anpi nazionale Emilio Ricci, e poi la tagliatella 'antifascista' serale.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.