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BERNA - La magistratura italiana indaga anche contro l'ex capo delle finanze di Swisscom Mario Rossi nella vicenda di presunto riciclaggio in cui è coinvolta Fastweb, filiale dell'impresa telecom elvetica. Il portavoce di Swisscom Olaf Schulze ha confermato oggi l'informazione, riportata dal "Tages Anzeiger" di Zurigo.
Rossi è indagato ma contrariamente a quanto avvenuto per altri manager contro di lui non è stato emesso alcun ordine di arresto, ha sottolineato Schulze, rilevando riguardano il periodo 2001-2006. Swisscom ha rilevato l'82% della società italiana nel maggio 2007.
Rossi, cittadino svizzero, era stato capo delle finanze di Swisscom fino al 2007, dopo di che era passato con lo stesso incarico a Fastweb. Dallo scorso settembre è tornato nella direzione di Swisscom in Svizzera, come responsabile del "Business Steering".
Nell'ambito delle indagini per riciclaggio che ha coinvolto Fasweb la magistratura italiana ha fatto arrestare 56 sospetti, tra cui il fondatore dell'impresa Silvio Scaglia. Questi ha trascorso la prima notte nel carcere romano di Rebibbia dopo essere rientrato ieri in Italia con un volo privato. L'accusa è di aver riciclato tra il 2003 e il 2006 oltre due miliardi di euro, provenienti da una serie di operazioni commerciali fittizie di acquisto e vendita di servizi di interconnessione telefonica internazionale. Le indagini riguardano, oltre a Fastweb, anche Telecom Italia Sparkle, filiale di Telecom Italia.

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SDA-ATS