Per la prima volta dall'inizio dei rilevamenti, nel 2010 il giro d'affari della vendita di farmaci è diminuito, dell'1,3% a 4,82 miliardi di franchi. Nel 2008 vi era ancora stata una progressione del 5,5% e nel 2009 del 3,4%. Le confezioni smerciate sono invece aumentate dello 0,5% a 205,3 milioni.

Lo scorso anno i consumatori hanno tuttavia speso 6,77 miliardi di franchi per i medicinali. Difatti, al prezzo di fabbrica si è aggiunto un margine di vendita di 1,94 miliardi.

Il calo dei prezzi di fabbrica è riconducibile alla diminuzione dei prezzi per i preparati originali e alla scadenza dei brevetti per medicinali molto venduti, hanno indicato in una conferenza stampa a Berna l'Associazione delle imprese farmaceutiche in Svizzera (Vips) e l'Associazione delle società farmaceutiche svizzere attive nella ricerca (Interpharma).

Il fatturato della vendita di medicinali - sempre al prezzo di fabbrica - è sceso rispetto all'anno scorso da 4,88 a 4,82 miliardi di franchi. Per i preparati rimborsati dall'assicurazione malattia si è registrata una flessione dello 0,1% a 3,87 miliardi. Il calo è stato frenato da un forte aumento dei medicamenti contro l'artrite reumatoide e l'HIV, nonché da una crescita delle quantità smerciate.

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