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Fca-Psa: al lavoro per unire le forze

Fiat Chrysler Automobiles (Fca) e Psa (Peugeot, Citroën, DS, Opel) progettano di unire le forze. KEYSTONE/AP/ANTONIO CALANNI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 31 ottobre 2019 - 09:23
(Keystone-ATS)

Fiat Chrysler Automobiles (Fca) e Psa (Peugeot, Citroën, DS, Opel) progettano di unire le forze per creare un leader mondiale in una nuova era della mobilità sostenibile". Lo annunciano le due società.

Il piano per l'aggregazione fa seguito a intense discussioni tra i management team delle due società. Entrambi condividono la convinzione che ci sia una logica convincente in una mossa così audace e decisiva, che creerebbe un gruppo leader nel settore con le dimensioni, le capacità e le risorse per cogliere con successo le opportunità e gestire efficacemente le sfide di questa nuova era della mobilità.

L'aggregazione si fonderà sulla solidità di Fca in Nord America e in America Latina e quella di Psa in Europa e unirebbe "la forza del brand dei due gruppi nei segmenti luxury, premium, veicoli passeggeri mainstream, suv, truck e veicoli commerciali leggeri, rendendoli ancora più forti". La nuova società "unirebbe le ampie e crescenti competenze di entrambe le società in quelle tecnologie che stanno plasmando la nuova era della mobilità sostenibile, tra cui la propulsione elettrificata, la guida autonoma e la connettività digitale".

Il nuovo gruppo che nascerà dalla fusione sarà controllato al 50% dagli azionisti del gruppo Psa e al 50% dagli azionisti di Fca.

"Sinergie annuali a breve termine stimate in circa 3,7 miliardi di euro, senza chiusure di stabilimenti", è uno degli obiettivi che si raggiungerebbero con la creazione del nuovo gruppo tra Fca e Psa citati nella nota.

L'aggregazione proposta tra Fca e Psa creerebbe il 4° costruttore automobilistico al mondo in termini di unità vendute (8,7 milioni di veicoli).

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