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FED: ripresa vulnerabile

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 ottobre 2011 - 21:29
(Keystone-ATS)

I rischi sulle prospettive di crescita sono "significativi" e la ripresa è "più vulnerabile agli shock". La Fed, nell'ultima riunione di settembre, ha considerato un nuovo round di acquisti di titoli di Stato (quantitative easing) per poi optare per l'operazione Twist, con l'obiettivo di allungare la scadenza dei Treasury in portafoglio e mantenere bassi i tassi di lungo termine. Ma se l'economia dovesse rallentare ulteriormente la Fed potrebbe ricorrere a un nuovo allentamento monetario.

"Un numero di partecipanti - si legge nei verbali della riunione - ritiene l'acquisto di asset su larga scala uno strumento più potente che va mantenuto come opzione se ci sarà bisogno di un'ulteriore azione a sostegno della ripresa". Tre dei 10 membri del Fomc hanno votato - emerge dai verbali - contro l'operazione Twist in settembre, ma altri due avrebbero preferito un'azione più forte a sostegno della crescita, decidendo però di votare a favore dell'allungamento della scadenza dei titoli di Stato in portafoglio perchè "non esclude ulteriori misure nelle prossime riunioni".

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