Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Avanzata del Partito liberale radicale (PLR) nel canton Vaud: la formazione politica conquista un seggio supplementare al Consiglio nazionale a scapito del Partito socialista, che quattro anni fa era uscito grande vincitore nel cantone.

Entrambi i partiti avranno 5 deputati alla Camera del popolo. Invariati gli equilibri fra le altre formazioni politiche, con 4 seggi all'Unione democratica di centro (UDC), 2 ai Verdi, 1 ai Verdi liberali e 1 al Partito popolare democratico (PPD). La partecipazione al voto è stata del 42,93%.

Il PLR ottiene il maggior numero di consensi (23,25%) e fra i suoi esponenti spiccano i risultati degli uscenti Isabelle Moret, Olivier Français e Olivier Feller. Eletti pure il presidente della sezione cantonale del PLR Frédéric Borloz, così come il sindaco di Montreux Laurent Wehrli. Manca di misura la rielezione di Fathi Derder, che subentrerebbe in caso di ingresso di Olivier Français agli Stati.

Il PS ottiene il 20,67% dei suffragi e sarà rappresentato a Berna dalla consigliera agli Stati uscente Géraldine Savary, anch'essa in corsa pure per una rielezione alla Camera dei cantoni. Dietro di lei si classificano ali uscenti Ada Marra, Roger Nordmann, Rebecca Ruiz e Cesla Amarelle. L'uscente Jean Cristoph Schwaab figura come primo subentrante in caso di passaggio Savary agli Stati.

Nell'UDC (19,80%) sono stati eletti gli uscenti Guy Parmelin e Jean-Pierre Grin. Fanno il loro ingresso al Nazionale anche Jacques Nicolet e Michaël Buffat al posto di Pierre-François Veillon e André Bugnon, che non si sono ripresentati.

I Verdi raccolgono il 9,35% dei consensi. Sono eletti il consigliere agli Stati uscente Luc Recordon, pure lui in corsa anche per una rielezione nella Camera dei cantoni. Eletto anche il sindaco di Losanna Daniel Brélaz, mentre restano fuori gli uscenti Adèle Thorens, copresidente del partito, e Christian Van Singer. Thorens prima subentrante in caso di elezione di Recordon agli Stati.

Fra i partiti di centro-destra conserva il seggio la verde liberale Isabelle Chevalley mentre nelle file del PPD (3%) è stato eletto l'ex direttore generale della Posta Claude Béglé a scapito dell'uscente Jacques Neirinck. Nulla da fare nemmeno per la candidata del PBD (1,77%) Christine Bussat, fondatrice della "Marcia bianca".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS