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Il presidente del PLR svizzero Philipp Müller è giunto solo terzo in Argovia nell'elezione al Consiglio degli Stati e dovrà attendere il ballottaggio del prossimo 22 novembre per sapere se potrà cambiare Camera.

L'attuale consigliere nazionale ha infatti ottenuto 71'445 schede, preceduto dall'uscente socialista Pascale Bruderer Wyss, rieletta con 104'687 suffragi, e dal democentrista Hansjörg Knecht (77'255 schede), indica il sito del Cantone precisando che la maggioranza assoluta si è fissata a quota 90'261.

Il secondo seggio "senatoriale" argoviese finora era occupato dalla liberale radicale Christine Egerszegi-Obrist, che non si ripresentava. Il PLR ha candidato il presidente nazionale, che è partito nettamente favorito ma è poi finito sotto i riflettori per aver investito con la sua auto una 17enne in scooter, rimasta seriamente ferita. Müller, che è candidato anche per la sua rielezione in Consiglio nazionale, non ha fatto campagna nel suo Cantone.

Parlando oggi con giornalisti a Palazzo federale, Müller ha detto di volersi impegnare a fondo, "a pieno gas", nella campagna per il 22 novembre. Il risultato odierno non lo delude, ha aggiunto, attribuendolo al suo ruolo di presidente di partito, che tendenzialmente polarizza e quindi lo rende poco conciliabile con la funzione di "senatore", e all'incidente stradale di cui è stato protagonista.

I liberali radicali argoviesi sono rappresentati ininterrottamente con un seggio agli Stati sin dal 1948. Dal canto suo il PS aveva ottenuto il suo seggio quattro anni fa, a spese dell'UDC.

All'elezione per la Camera dei Cantoni oggi hanno preso parte altri cinque candidati, nettamente distanziati dai primi tre.

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SDA-ATS