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Si attendono già in serata o domani le prime decisioni nei cantoni in vista dei secondi turni per completare il Consiglio degli Stati. I seggi ancora vacanti sono 19, dopo che ieri ne sono stati assegnati 27.

I cantoni dove sono previsti ballottaggi, per uno o per entrambi i seggi, sono 12: Argovia, Berna, Friburgo, Ginevra, Lucerna, Obvaldo, San Gallo, Soletta, Ticino, Vallese, Vaud e Zurigo. Non è però detto che si debba rivotare dappertutto. Fervono infatti tra i partiti le discussioni sul da farsi: ripresentarsi o rinunciare? Ecco una prima panoramica di decisioni già prese o imminenti.

Zurigo: Köppel si chiama fuori

Nel canton Zurigo - dove il consigliere nazionale uscente del PS Daniel Jositsch è riuscito ieri nell'impresa di farsi eleggere al primo turno - i dirigenti di UDC, PLR e PPD si riuniscono domani sera per decidere sul da farsi in vista del ballottaggio del 22 novembre. Secondo classificato è stato il consigliere nazionale del PLR Ruedi Noser, davanti al gran consigliere UDC Hans-Ueli Vogt e al consigliere nazionale dei Verdi Bastien Girod.

In casa UDC c'è però chi pensa di candidare la nuova stella del partito, il direttore della "Weltwoche" Roger Köppel, che nelle elezioni per il Consiglio nazionale ha sbaragliato tutti ottenendo il miglior risultato personale di tutti i tempi. Il diretto interessato si è almeno per ora chiamato fuori dal gioco, dicendo che gli basta la Camera del popolo, "un fardello già abbastanza pesante", ha affermato.

Berna: UDC nel dilemma

Ripresentarsi o no il 15 novembre? Questo il dilemma che devono affrontare l'UDC e il suo candidato Albert Rösti nel canton Berna dopo la situazione di ballottaggio generale emersa ieri dal primo turno elettorale per il Consiglio degli Stati.

Rösti, già rieletto nel Consiglio nazionale, si è dato tempo fino a domani a mezzogiorno per la difficile decisione. Ieri è arrivato terzo, dietro gli uscenti Werner Luginbühl del PBD e Hans Stöckli del PS. Per lui c'è il forte rischio di una riedizione del ballottaggio del 2011. Allora il ben più conosciuto e carismatico "senatore" uscente Adrian Amstutz era stato battuto nettamente al secondo turno da Luginbühl e Stöckli pur essendo arrivato in testa al primo turno, con quasi 15'000 voti in più del socialista.

Argovia: presidente del PLR Müller contro UDC

Nel canton Argovia il ballottaggio del 22 novembre per il seggio ancora da assegnare vedrà il presidente del PLR svizzero Philipp Müller, giunto ieri soltanto terzo, affrontare il candidato UDC e secondo classificato Hansjörg Knecht. Il PPD, la cui candidata Ruth Humbel, rieletta al Nazionale, è arrivata ieri quarta, deciderà mercoledì sul da farsi. Il primo turno ha visto ieri la riconferma della "senatrice" uscente del PS Pascale Bruderer Wyss.

Soletta: PS contro UDC?

Nel canton Soletta dovrebbe essere noto già stasera il nome di chi si batterà il 15 novembre per il seggio ancora vacante al Consiglio degli Stati. Per ora sembra prospettarsi una battaglia a due tra l'uscente Roberto Zanetti del PS e Walter Wobman dell'UDC.

Decisiva sarà a Härkingen la scelta dei delegati del PLR, la cui candidata Marianne Meister è giunta ieri solo quarta e ultima nel primo turno, conclusosi con la riconferma del "senatore" uscente del PPD Pirmin Bischof, ma non di Zanetti, contrariamente alle attese della vigilia. Anche l'UDC deciderà stasera il da farsi e così farà il PS, anche se è sin d'ora chiaro che Zanetti si ripresenterà. Wobman è già stato rieletto per l'UDC nel Consiglio nazionale, ottenendo il miglior risultato nel cantone.

San Gallo: PPD rinuncia

Niente secondo turno per il PPD nel canton San Gallo, dove il 15 novembre è in programma il secondo turno per il seggio del Consiglio degli Stati ancora vacante. Il partito ha annunciato oggi la sua rinuncia.

Il suo candidato Thomas Ammann è giunto ieri solo quinto e nettamente distanziato nel primo turno che ha visto la rielezione della "senatrice" uscente Karin Keller-Sutter (PLR). Finora hanno annunciato di volersi ripresentare l'altro uscente Paul Rechsteiner, presidente dell'Unione sindacale svizzera, ieri secondo, e il candidato dell'UDC Thomas Müller, ieri terzo. Ancora non ha dato indicazioni Yvonne Gilli dei Verdi, ieri quarta.

Ginevra: si ritira il candidato PPD

Anche a Ginevra il PPD getta la spugna: il suo candidato Raymond Loretan non si ripresenterà l'8 novembre. Ieri Loretan era arrivato quarto, dopo i "senatori" attuali Liliane Maury Pasquier (PS) e Robert Cramer (Verdi) e dopo il candidato PLR Benoît Genecand.

Loretan spera che il suo ritiro possa favorire quest'ultimo, a suo avviso "l'unico mezzo per l'Intesa PLR-PPD di spezzare il monopolio della sinistra e di permettere una rappresentanza equilibrata del cantone di Ginevra agli Stati". I delegati del PPD decideranno stasera se sostenere il candidato liberale-radicale, già eletto nel Consiglio nazionale.

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SDA-ATS