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Niente "doppio Pukelsheim" nel canton Zugo per l'elezione del Consiglio nazionale del 18 ottobre. Il Tribunale federale (TF) ha infatti respinto oggi un ricorso presentato da Stefan Thöni, candidato del Partito pirata.

Thöni chiedeva di introdurre il sistema proporzionale a doppio conteggio per ridurre gli svantaggi esistenti per i partiti minori. Il "doppio Pukelsheim" tiene in effetti conto anche dei voti residui che andrebbero altrimenti persi nei circoli più piccoli.

Il canton Zugo conta tre seggi nella Camera del popolo. Per ottenere un seggio a Berna un candidato deve quindi riunire almeno il 25% dei voti. Nel canton Zurigo, con i suoi 35 seggi, il quorum raggiunge invece al 2,86%.

Stefan Thöni sosteneva che il sistema attualmente in vigore viola una norma internazionale - ossia l'Articolo 25 del Patto II dell'ONU - in base alla quale ogni voto deve avere lo stesso peso.

I giudici di Losanna sono però arrivati alla conclusione che nel caso specifico prevalgono le norme fissate dalla Costituzione e dalla Legge federale sui diritti politici. Il Patto dell'ONU non fissa peraltro un sistema elettorale in particolare, osservano i giudici del Tribunale federale.

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SDA-ATS