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Federali 2011:sondaggio, UDC perde ma rimane la forza maggiore

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 agosto 2011 - 11:09
(Keystone-ATS)

A due mesi dalle elezioni federali un altro sondaggio, pubblicato da Blick e SonntagsBlick, evidenzia che l'Unione Democratica di Centro (UDC) potrebbe essere in perdita di consensi.

In base ai dati raccolti dall'istituto di ricerca Demoscope su 1002 persone in Svizzera romanda e tedesca, se la consultazione si fosse svolta all'inizio di agosto, l'UDC avrebbe raccolto il 24,8% dei favori dell'elettorato, a fronte del 28,9% di quatto anni or sono.

L'UDC rimane nettamente il partito più forte di tutto il paese, ma non raggiungerebbe il suo obiettivo elettorale, ossia di raccogliere il 30% dei voti. Un ottimo risultato lo otterrebbero invece i Verdi Liberali, che, ora presenti in quattordici cantoni, farebbero un balzo in avanti dall'1,4% del 2007 al 7,2%.

Nessuno scossone invece per Partito Socialista con il 19,5% (come nel 2007), Partito Liberale Radicale con il 17,7% (17,8%) e Verdi con il 9,6% (9,9%). Il Partito Popolare Democratico raggiungerebbe solo quota 12,4% (14,9%), mentre il Partito Borghese Democratico, assente quattro anni oro sono, si attesterebbe al 3,0%.

Il barometro elettorale della SSR, realizzato alla fine di luglio dall'istituto gfs.bern per la futura elezione in Consiglio Nazionale, mostrava risultati analoghi per la forza dei partiti, ma con variazioni del tasso di consensi differenti: l'UDC al 27,4%, seguita da Partito Socialista (18,5%), Partito Liberale Radicale (16,1%), Partito Popolare Democratico (15,0%), Verdi (10,1%), Verdi Liberali (4,6%) e Partito borghese democratico (2,9%).

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