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BERNA - Duramente colpita dalla crisi del mercato automobilistico Feintool comincia ora a vedere l'uscita dal tunnel: il gruppo bernese specializzato nelle macchine utensili di alta precisione ha subito nel primo semestre dell'esercizio 2009/2010 (chiusosi a fine marzo) un perdita netta di 3,3 milioni di franchi, contro il rosso di 23,6 milioni subito nello stesso periodo dell'esercizio precedente. A livello operativo l'azienda è tornata in zona utili: l'Ebit è infatti passato da -18,5 a +3,5 milioni.
Ancora in calo risulta per contro il giro d'affari, sceso da 186,7 a 179,3 milioni. Nei prossimi mesi il lavoro non dovrebbe però mancare: i nuovi ordinativi sono infatti progrediti del 54% a 197 milioni di franchi, indica la società con sede a Lyss (BE) in un comunicato odierno. Tutti i segmenti di attività annunciano importanti commesse.
Il gruppo è soddisfatto dei risultati raggiunti e guarda con fiducia al secondo semestre. Per l'insieme dell'esercizio Feintool conferma quindi l'obiettivo di un fatturato di 340-350 milioni, mentre per la prima volta torna ad attendersi un risultato operativo Ebit positivo.

SDA-ATS