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Il dipartimento di Giustizia americano ha intentato una causa civile contro la città di Ferguson, sostenendo che 18 mesi dopo l'uccisione di Michael Brown da parte di un poliziotto, il sistema giudiziario locale continua a violare i diritti di residenti afroamericani.

"I residenti di Ferguson si sono visti per decenni privare dei loro diritti costituzionali, i diritti garantiti a tutti gli Americani", ha spiegato la responsabile del dipartimento di Giustizia, Loretta Lynch. "Hanno aspettato decenni per ottenere giustizia. Non devono essere costretti ad attendere oltre", ha aggiunto.

L'accusa è che il dipartimento di Polizia e i tribunali municipali seguano "schemi e pratiche" incostituzionali nell'utilizzo della forza senza giustificazione legale e che abbiano una "condotta discriminatoria a sfondo razziale" nell'esercizio delle loro funzioni.

In particolare le autorità federali ritengono che le violazioni dei diritti civili scaturiscano dalla mancanza di addestramento adeguato e di controlli sul personale delle forze dell'ordine. Dai documenti risulta inoltre che il dipartimento di Giustizia ritiene alla ci siano motivi di profitto economico per cui le autorità locali non hanno mai cambiato le loro procedure per "tentare di ridurre o eliminare la cattiva condotta della Polizia".

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SDA-ATS