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LUCERNA - Nello sviluppo della rete ferroviaria elvetica non bisognerà privilegiare l'asse Est-Ovest a scapito di quello Nord-Sud: altrimenti il progetto Ferrovia 2030 non potrà essere considerato accettabile. Lo sostiene il Comitato del San Gottardo, comunità di interessi che riunisce 13 cantoni - tra i quali il Ticino - e diverse associazioni economiche.
Il comitato ha diffuso un comunicato in questo senso al termine dell'assemblea generale tenutasi oggi a Lucerna. Qualora si tenessero in considerazione unicamente progetti di ampliamento in favore dell'asse Est-Ovest si renderebbe del tutto inutile l'intera idea alla base di Alptransit, sottolinea la nota.
Il comitato ha già in precedenza ribadito la necessità di adottare con urgenza undici misure di ampliamento delle infrastrutture dell'asse del San Gottardo, per un investimento totale di circa 13 miliardi di franchi: solo le gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri non sono sufficienti.

SDA-ATS